Come Ali Lavoro usa l'AI per avvicinare ogni candidato al lavoro giusto
"L'intelligenza artificiale come strumento concreto al servizio dei candidati e dei consulenti, non come sostituto del lavoro delle persone"

Gabriele Maggioni
Chief Information Officer - Ali Lavoro
Il lavoro giusto nasce da una conoscenza reale del territorio
In un mercato del lavoro sempre più frammentato, trovare il lavoro giusto per una persona non è un problema di volumi: è un problema di conoscenza. Ali Lavoro e le sue società collegate presidiano il territorio con una rete di filiali e di consulenti che si occupano di somministrazione, ricerca e selezione, apprendistato, staff leasing e politiche attive.
È un patrimonio fatto di relazioni con le imprese locali, di ascolto dei bisogni reali di chi cerca lavoro e di capacità di mettere in contatto le due parti nel modo corretto. Nessuna tecnologia può sostituire questo know-how. Può però ampliarne il raggio d'azione, ed è esattamente questa la direzione scelta: portare l'intelligenza artificiale dentro il metodo, non al posto del metodo.
La sfida: vedere tutta la domanda di lavoro, non solo quella già nota
Ogni consulente conosce molto bene le aziende del proprio territorio con cui lavora da anni. Il limite non è la competenza, ma il campo visivo:
- • intercettare le imprese che stanno assumendo e che non sono ancora nel proprio raggio di conoscenza;
- • accorgersi in tempo delle nuove posizioni aperte, prima che si chiudano altrove;
- • coprire aree geografiche ampie senza moltiplicare il tempo dedicato alla ricerca;
- • mantenere una visione condivisa tra colleghi che presidiano lo stesso territorio.
La conseguenza è diretta e riguarda le persone: ogni posizione che resta invisibile è un'alternativa in meno da proporre a un candidato in cerca del ruolo adatto a lui.
L'intelligenza artificiale che lavora accanto al consulente
Con Vocations, Ali Lavoro ha introdotto nei propri processi un livello di AI che lavora dietro le quinte, senza cambiare il modo di lavorare delle filiali:
- • mappatura delle aziende del territorio per settore;
- • monitoraggio continuo delle nuove posizioni aperte nell'area di competenza;
- • filtri salvati che segnalano soltanto ciò che è nuovo rispetto a quanto già presidiato;
- • una vista condivisa tra colleghi, che evita ricerche ridondanti e sovrapposizioni.
La piattaforma è stata estesa a 75 filiali e 70 consulenti a partire dal 2026. Il risultato non è un processo automatico al posto delle persone: è un consulente che arriva preparato, perché sa quali aziende stanno assumendo, per quali ruoli e in quale zona.
Più opportunità visibili, più lavoro giusto per chi lo cerca
Ampliare la mappa delle posizioni aperte significa una cosa sola per chi cerca lavoro: più possibilità di trovare un ruolo coerente con le proprie competenze, vicino a casa, in un'azienda che sta davvero assumendo in quel momento.
È questo l'uso dell'intelligenza artificiale che Ali Lavoro ha scelto di fare. Non una vetrina tecnologica, ma uno strumento che aumenta il numero di incroci possibili tra una persona e un'opportunità: più informazioni per il consulente, più alternative per il candidato, più tempo da dedicare a chi il lavoro lo sta cercando davvero.
Impatto
- Oltre 2000 posizioni mappate sul territorio ogni mese
- Più di 700 sviluppi di opportunità accelerati ogni mese grazie alla mappatura delle aziende
- Una rete di filiali allineata su un'unica mappa aggiornata della domanda di lavoro locale

Gabriele Maggioni
Chief Information Officer - Ali Lavoro
"L'intelligenza artificiale come strumento concreto al servizio dei candidati e dei consulenti, non come sostituto del lavoro delle persone"
